74miglia | dalla Croazia ad Ancona in pedalò

NOTTE in mezzo all’Adriatico: il delirio di Sabrina e Manuel

La notte nel documentario non è entrata, esclusa d’onore, ma avrebbe spaccato il mood emotivo del montaggio …

Di notte Sabrina e Manuel non dormivano mai! Non potevano dormire! Nel buio del mare aperto, era assolutamente necessario tentare di rimanere lucidi e di non perdere la rotta.

Siamo ormai alla seconda notte di Traversata, la stanchezza si fa sentire, tra l’assurdo e il delirio, Sabrina si lascia andare al ‘richiamo delle meduse’. Che cos’è?

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Pubblicato in manuel - il figlio e sabrina - la figlia il 29.11.09.

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il Pedalò sbarca in Croazia, piccolo piccolo accanto alla Nave

Manuel e Sabrina, i due fratelli Sicura di Ancona, sbarcano in Croazia con il loro piccolo, giallo ed improbabile pedalò!
La pavimentazione del porto non è così liscia come pensavano, e il carrellino costruito a mano per trascinare il pedalò dalla nave alla dogana si blocca ogni tre per due tra una mattonella e l’altra  …

a vederli così vi sembrano due che possono attraversare l’Adriatico in pedalò ?!?!?

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Pubblicato in manuel - il figlio e protagonisti e sabrina - la figlia il 15.11.09.

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le lezioni del Capitano al Medico di bordo: la Gassa d’amante

In mezzo all’Adriatico, mentre Sabrina e Manuel pedalano senza sosta ormai da un giorno e una notte, il Capitano Pino si diletta con tutta calma ad una prima lezione di vita marinara. L’obiettivo è insegnare al giovane Medico di Bordo la Gassa d’amante, ”l’unico nodo che in mare trova applicazione sempre‘ sostiente il Capitano ‘e serve per qualsiasi cosa a bordo”.
Tra le risatine del Capitano Pino e gli innumeravoli tentavi del giovane Paolo, la Gassa d’amante viene fatta e rifatta mille volte, così tante che chiunque guardando il video potrebbe imparare. E infondo perchè non imparare un nodo che può servire a qualsiasi cosa, un utilissimo nodo marinaro che, come dice Pino, può servire anche ‘a fare il guinzaglio per il cane o a legare un asino al palo’ ?!?!

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Pubblicato in paolo - il dottore e pino - il padre il 26.10.09.

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Padre Figli e Tecnologia…due approcci alla navigazione

In attesa di partire, i due fratelli Sabrina e Manuel, testano il miniPc e la connessione satellitare con cui continuare a comunicare, chattare e postare anche in mezzo all’Adriatico.
Pino, il padre, è al quanto perplesso: ‘Cosa sono quegli aggeggi lì?’ – e guardando l’attrezzatura tecnologica che verrà caricata sul pedalò non risparmia dubbi e critiche – ‘quella scatola è poco capiente, non entrerebbero nemmeno un paio di scarpe’
Un divertente incontro-scontro generazionale, tra lo scetticismo di un capitano di lungo corso, esperto uomo di mare, e i suoi figli, che non possono fare a meno di aggiornare il blog, di telefonare, di navigare su internet.
In fondo si tratta sempre di navigazione…

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Pubblicato in manuel - il figlio e pino - il padre e protagonisti e sabrina - la figlia il 22.07.09.

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Attesa e Mal Tempo in una baia Croata (1)

Il Mal Tempo si è protratto ben oltre il giorno di partenza. La famiglia Sicura e il medico di bordo si ritrovano ad attendere in una baia Croata, per proteggersi da vento e mare.
Ricevono messaggi da amici ‘’sole ovunque, arrivata l’estate”…chissà? Son messaggi ironici? Prendono in giro? L’unica cosa certa è che la traversata dell’Adriatico in pedalò deve attendere che il vento cali e il mare si calmi, ma difficile prevedere il quando.
Uno dei primi estratti di attesa, inizialmente tranquilla poi via via sempre più snervante!
Ecco il primo video

Pubblicato in dorina - la madre e paolo - il dottore e pino - il padre il 20.07.09.

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la traversata dell’Adriatico in pedalò – il giorno della partenza

14 Giugno 2008: il giorno della partenza, i due fratelli, Manuel e Sabrina, si autoriprendono negli ultimi momenti di preparazione, scene di vita quotidiana, dolci e folli se contestualizzate all’interno di un’avventura che sta per iniziare.
Manuel da bravo ometto di casa che stira le magliette da portare in pedalò, Sabrina in camera che gioca con un peluche e non vede l’ora di partire. La calma prima della tempesta. E’ sufficiente guardare il mare fuori di casa per capire che la traversata dell’Adriatico in pedalò non è affatto scontata, il vento è forte e le onde son rumorose, forti, anche a Palombina, spiaggia tipicamente calma e piatta. Ma la voglia di partire è talmente forte che i due protagonisti sono ironici e divertiti. ‘Dicono che sta arrivando l’estate…’
Date un occhio alle loro riprese, e immaginatevi un pedalò in mezzo all’Adriatico…

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Pubblicato in manuel - il figlio e protagonisti e sabrina - la figlia il 17.07.09.

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Girare un film in barca a vela: una questione di spazi

Come riprendere la traversata dell’Adriatico in pedalò? come portare a casa del buon materiale per un film documentario? in quanti eravamo? e soprattutto dove?

Sul pedalò non c’era assolutamente un centimetro libero, e il problema si è risolto dando in mano ai protagonisti, a Sabrina e Manuel, una handycam di buon livello con cui raccontare in prima persona la loro avventura. Limite e scelta: l’intenzione era quella di avere del materiale che fosse un loro vero e proprio diario di bordo, intimo e con meno filtri possibili. … ma su questo scriverò un post a parte … e la troupe?

La troupe era di solo due persone, inizialmente dovevamo essere in tre, io in regia, Lorenzo in camera e una terza persona al suono. Quando ho fatto il primo sopralluogo in barca a vela mi sono accorta che per quanto fosse un bellissimo 13 metri, comodo e spazioso, non potevamo assolutamente essere più di due…considerando la ’stazza’ del capitano Pino, la presenza di Dorina, del Dottore e di tutta l’attrezzatura!! A pochi minuti dalla vera e propria partenza del pedalò, ritornato il sole e un minimo di serenità, il capitano ci descrive cosa intende lui per ‘vita in barca a vela’. Parole pittoresche e schiette, come suo solito, da cui ci si può fare un’idea non solo dell’essenzialità del vivere in mare, ma anche di cosa significa girare un film in mare, e soprattutto in barca a vela….questa volta non dal mio punto di vista, ma dal punto di vista del capitano Pino.
Buona visione.

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Pubblicato in appunti di regia e pino - il padre il 27.06.09.

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Paolo Pizzichini: un dottore in barca a vela e nel film ‘74 Miglia’

Paolo Pizzichini, il giovane medico neolaureato, che ha accettato di seguire la famiglia Sicura nella traversata dell’Adriatico in pedalò e si è trovato in mezzo a un film…!

A 3 settimane dalla partenza, fine Maggio 2008, mancava ancora un medico di bordo, e senza medico non si poteva partire! Paolo Pizzichini, giovane anestesista di Ancona, ha raccolto la sfida e si è unito all’avventura rendendola possibile. Un primo breve assaggio del suo stare in barca a vela, in mezzo ad una famiglia che non conosce e accanto a Pino, un esperto lupo di mare che non vuole sentirne di ospedali e di dottori…questo è solo l’inizio…

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Pubblicato in paolo - il dottore e protagonisti il 23.06.09.

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Scrivere un documentario – l’esperienza di 74 Miglia

L’avventura su carta del documentario di creazione 74 Miglia : scrivere un documentario si può, si deve…

- E’ passato esattamente un anno dalla Traversata dell’Adriatico in pedalò: era il 14 Giugno 2008 quando siamo saliti in nave ad Ancona, direzione Croazia…un pedalò, una barca a vela, una famiglia, un medico di bordo e una troupe. Ma il documentario di creazione ‘74 Miglia’ è iniziato molto prima. Ho fatto fatica a recuperare la data. Ho dovuto sfogliare a lungo la mia mail ed arrivare al Novembre 2007. Un anno e mezzo fa ho coinvolto Lorenzo Cioffi nella scrittura di questa idea. Si può scrivere un documentario, anzi si deve…scrivere un documentario significa chiarirsi passo passo ciò che si vuole raccontare, preparasi alla realtà che si va a riprendere, scegliere un punto di vista, iniziare a visualizzare, pensare per immagini. Partire per un documentario non significa solo scrivere ma anche riscrivere e ritoccare e riscrivere. Nel Gennaio 2008 Gabriella Manfrè e Nicola Zappa di Invisibile Film hanno preso in mano il progetto, e lo han fatto proprio dalla scrittura, punzecchiandoci e spingendoci a perfezionare l’idea. Nel mio hard disk ho ritrovato almeno una decina di versioni, che vanno dal Novembre 2007 al Giugno 2008, inizio della Traversata dell’Adriatico. Ho deciso di condividere le versioni più importanti, può servire per farsi un’idea dell’avventura su carta che il documentario di creazione vive prima di diventare film… e se riguardo la differenza tra la prima e l’ultima versione mi vergogno anche un pò, tanto per dirne una, non avevamo previsto nemmeno la presenza di Dorina. Per gli interessati, quando 74 Miglia si chiamava ancora 63 Miglia:

versione 1. novembre 2007,  io e Lorenzo scriviamo un progetto snello snello, a rivederlo direi piatto, se poi riguardo le primissime note di regia… ma cosa significa stile elegante?!? per non parlare poi di stile più energico !!!!! ci sembrava un bel progetto ma di strada ce n’era ancora tanta, altro che pedalare in mezzo all’Adriatico…

versione 2. intervengono Gabriella Manfrè e Nicola Zappa e il progetto inizia a crescere, ci costringono ad andare oltre l’entusiasmo e a lavorare un pò di più!!! nasce l’intuizione di raccontare anche Dorina e di puntare sulla dimensione dell’avventura, gioco, sfida…

versione 3. marzo 2008, c’è bisogno di un trattamento, siamo ormai a Marzo, io e Lorenzo pensiamo ad una struttura narrativa: da dove partire? come raccontare? in modo cronologico? flashback?… inizia l’incastro… 

versione 4. aprile 2008, cosa si vedrà? nel trattamento ci divertiamo a scrivere per immagini, cercando di visualizzare quello che potrà essere, inventandoci situazioni, dialoghi e battute, il momento di scrittura che somiglia di più alla fiction… ma lasciando sempre aperte le porte all’imprevedibile del reale…

versione 5. maggio 2008, più chiarezza sulle intenzioni di regia, dalla dimensione del gioco e dell’avventura alla scelta di raccontare le dinamiche familiare… nell’assurdo di un’impresa fuori dal comune, la quotidianità acquista interesse ed ironia…

versione 6. fine maggio, pochi giorni prima di partire, il piano delle riprese, essenziale! uno schema che risintetizza il tutto per non perdersi in mezzo al mare…

per le  fasi di scrittura scaricabili in formato pdf. clicca qui

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Pubblicato in appunti di regia il 19.06.09.

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Dorina Sicura: la signora di bordo del film documentario ‘74 miglia’

Il primo video su Dorina Sicura, la signora di bordo della traversata dell’Adriatico e del documentario di creazione ‘74 Miglia’

- Siamo al secondo giorno d’attesa, il vento non cala e le previsioni non sono affatto buone: mare mosso e molto mosso – ripete il bollettino. Non rimane altro che aspettare! Non si può partire in pedalò. La famiglia Sicura, nonché  io e Lorenzo, siamo chiusi in barca a vela e in mezzo al nervosismo pessimista del Capitano Pino e della figlia Sabrina, Dorina tira fuori la sua elegante e impassibile pazienza: quello che è oggi non è domani, o meglio o peggio.

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Pubblicato in dorina - la madre e protagonisti il 18.06.09.

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