‘74 Miglia’ sbarca a Chiaravalle, nella particolarissima e vivace libreria ‘il Grillo Parlante’. Punto vendita per libri e DVD di qualità, ma anche luogo di eventi dedicati all’arte, dalla pittura al teatro. Un grazie particolare all’Associazione culturale ‘il Sogno di una Cosa’ che ha organizzato la presentazione del DVD e a Riccardo Gigli, che ha moderato la serata.
Il Grillo Parlante – via Verdi 66 – Chiaravalle (an) … paese natale e di residenza del mitico Palo Pizzichini, il medico di bordo!!
Prima di svelare il dove, mi sembra opportuno ed utile raccontare il come. Come si arriva a produrre un dvd da mettere in vendita?
Il percorso non è affatto semplice, nè veloce, soprattutto se si è alla prima esperienza. Avendoci speso parecchio tempo ed energie, ho deciso di aiutare chi come me avesse la folle idea di vendere un suo DVD. Parliamo di SIAE, che è il primo grande passo e tra l’altro inevitabile!! Per vendere un DVD bisogna avere i bollini SIAE da applicare alla copertina, ovvero bisogna compilare diversi moduli e scartoffie, portarli all’ufficio regionale e attendere qualche giorno. Detto così sembra quasi una passeggiata, quando poi si cercano i moduli giusti da compilare si entra in un groviglio di codici e dettagli, l’avventura si complica. Per chi volesse vendere un DVD e avesse bisogno di sapere cosa compilare, cliccare qui…compariranno liberatorie, label copy, il drv-2…insomma tutto!!
Un aiutino pratico ed utile, per tutti quelli come me che avessero la folle idea di vendere un DVD, ecco i moduli da compilare per ottenere i bollini SIAE da applicare alla copertina:
L’avventura su carta del documentario di creazione 74 Miglia : scrivere un documentario si può, si deve…
- E’ passato esattamente un anno dalla Traversata dell’Adriatico in pedalò: era il 14 Giugno 2008 quando siamo saliti in nave ad Ancona, direzione Croazia…un pedalò, una barca a vela, una famiglia, un medico di bordo e una troupe. Ma il documentario di creazione ‘74 Miglia’ è iniziato molto prima. Ho fatto fatica a recuperare la data. Ho dovuto sfogliare a lungo la mia mail ed arrivare al Novembre 2007. Un anno e mezzo fa ho coinvolto Lorenzo Cioffi nella scrittura di questa idea. Si può scrivere un documentario, anzi si deve…scrivere un documentario significa chiarirsi passo passo ciò che si vuole raccontare, preparasi alla realtà che si va a riprendere, scegliere un punto di vista, iniziare a visualizzare, pensare per immagini. Partire per un documentario non significa solo scrivere ma anche riscrivere e ritoccare e riscrivere. Nel Gennaio 2008 Gabriella Manfrè e Nicola Zappa di Invisibile Film hanno preso in mano il progetto, e lo han fatto proprio dalla scrittura, punzecchiandoci e spingendoci a perfezionare l’idea. Nel mio hard disk ho ritrovato almeno una decina di versioni, che vanno dal Novembre 2007 al Giugno 2008, inizio della Traversata dell’Adriatico. Ho deciso di condividere le versioni più importanti, può servire per farsi un’idea dell’avventura su carta che il documentario di creazione vive prima di diventare film… e se riguardo la differenza tra la prima e l’ultima versione mi vergogno anche un pò, tanto per dirne una, non avevamo previsto nemmeno la presenza di Dorina. Per gli interessati, quando 74 Miglia si chiamava ancora 63 Miglia:
versione 1. novembre 2007, io e Lorenzo scriviamo un progetto snello snello, a rivederlo direi piatto, se poi riguardo le primissime note di regia… ma cosa significa stile elegante?!? per non parlare poi di stile più energico !!!!! ci sembrava un bel progetto ma di strada ce n’era ancora tanta, altro che pedalare in mezzo all’Adriatico…
versione 2.intervengono Gabriella Manfrè e Nicola Zappa e il progetto inizia a crescere, ci costringono ad andare oltre l’entusiasmo e a lavorare un pò di più!!! nasce l’intuizione di raccontare anche Dorina e di puntare sulla dimensione dell’avventura, gioco, sfida…
versione 3. marzo 2008, c’è bisogno di un trattamento, siamo ormai a Marzo, io e Lorenzo pensiamo ad una struttura narrativa: da dove partire? come raccontare? in modo cronologico? flashback?… inizia l’incastro…
versione 4. aprile 2008, cosa si vedrà? nel trattamentoci divertiamo a scrivere per immagini, cercando di visualizzare quello che potrà essere, inventandoci situazioni, dialoghi e battute, il momento di scrittura che somiglia di più alla fiction… ma lasciando sempre aperte le porte all’imprevedibile del reale…
versione 5. maggio 2008, più chiarezza sulle intenzioni di regia, dalla dimensione del gioco e dell’avventura alla scelta di raccontare le dinamiche familiare… nell’assurdo di un’impresa fuori dal comune, la quotidianità acquista interesse ed ironia…
versione 6. fine maggio, pochi giorni prima di partire, il piano delle riprese, essenziale! uno schema che risintetizza il tutto per non perdersi in mezzo al mare…
Il primo video su Dorina Sicura, la signora di bordo della traversata dell’Adriatico e del documentario di creazione ‘74 Miglia’
- Siamo al secondo giorno d’attesa, il vento non cala e le previsioni non sono affatto buone: mare mosso e molto mosso – ripete il bollettino. Non rimane altro che aspettare! Non si può partire in pedalò. La famiglia Sicura, nonché io e Lorenzo, siamo chiusi in barca a vela e in mezzo al nervosismo pessimista del Capitano Pino e della figlia Sabrina, Dorina tira fuori la sua elegante e impassibile pazienza: quello che è oggi non è domani, o meglio o peggio.
il primo video su Pino Sicura, Pilota e Capitano del documentario di creazione74 Miglia
- Mattina numero due dalla partenza, ore 7, svegli da un paio d’ore… io e Lorenzo Cioffi, operatore e coautore…Pino Sicura invece non era ancora andato a dormire. In realtà Pino non è mai andato a dormire: Capitano di lungo corso, padre di Sabrina e Manuel, uomo burbero e dolce, a cui piace raccontare e raccontarsi. Nel video di presentazione ho scelto quei 5 minuti di girato a cui sono più affezionata, preziosi, spontanei, semplici, ricchi: quella del Pilota non era una vita comoda – dice Pino - ma una vita piena di soddisfazioni. Ogni volta che lo ascolto ritrovo il motivo per cui ho scelto la strada del documentario… ma lascio la parola a Pino, e al suo carisma… -
Il primo video dedicato a Manuel Sicura, il protagonista maschile della traversata dell’Adriatico e del film documentario di creazione 74 Miglia. Manuel, il fratello di Sabrina: simpatico, bello, folle e troppo alto… troppo alto per un pedalò. Nelle prove di pre-partenza si accorge che da sdraiato i suoi piedi staranno in acqua. Nessun problema – dice – faranno da esca per i pescecani!
Buona Visione!
Ecco un primo video dedicato a Sabrina Sicura, protagonista del film documentario di creazione 74 Miglia. Bella, eccentrica, esagerata, Sabrina è ritratta nei giorni precedenti la partenza per la traversata dell’Adriatico in pedalò in alcuni momenti di allenamento e streching plastico nei quali si esibisce in tutta la sua prestanza atletica, alternati a momenti di camera-car in cui fa il il punto della situazionescorte alimentari con il pazientissimo fratello Manuel. Buon divertimento!
Ecco un breve video in cui Laura Viezzoli presenta il film documentario 74 MIGLIA. L’intervista è realizzata da Giovanna Bulla, Responsabile Comunicazione della casa di produzione Invisibile Film.
- Nel video racconto in breve gli aspetti salienti del film documentario 74 Miglia: la collaborazione con Invisibile Film, una collaborazione autoriale e creativa; lo sguardo documentario, che si focalizza su quelle dinamiche familiari tanto tipiche tra genitori e figli, quanto assurde visto il contesto in cui si svolgono: l’avventura di una traversata dell’Adriatico in pedalò; l’esperienza professionale, una regia in barca a vela, i limiti spazio – temporali; e infine il progetto del Dvd, che nasce dal desiderio di dare visibilità al documentario di creazione, genere poco fruibile in Italia, se non in contesti di nicchia quali i festival, o in canali satellitari. Eccomi… -
Girato e montato a ridosso della partenza, il promo del documentario di creazione 74 Miglia: 5 minuti, regia Laura Viezzoli, produzione Invisibile Film, musiche originali di Stefano Accoroni. In breve si racconta quello che sarà il cuore del film, ovvero lo scontro-incontro tra genitori e figli, all’interno di un’avventura assurda e bizzara: attraversare l’Adriatico in pedalò! Nel promo si intravedono i 4 protagonisti principali: Sabrina e Manuel (i figli), Pino e Dorina (i genitori), ovvero incoscienza ed entusiasmo accanto a perplessità e consapevolezza… bussola e gps, due generazioni a confronto… ironicamente diverse ma tanto comuni.