ed ecco che sulla Riviera del Parco del Monte Conero, nasce finalmente una nuova avventura documentaria …
ilConero Doc Campus, un corso di Alta Formazione in Cinema Documentario: tre settimane non stop dal 13 settembre al 3 ottobre nella sede del parco del Conero, tra teoria e pratica con docenti di altissimo livello come Pietro Marcello (regista di ‘la Bocca del Lupo’ vincitore del Torino Film Festival, Nastri d’Argento, David di Donatello) Tarek Ben Abdallah(per molti anni assistente di Giuseppe Rotunno, autore della fotografia per numerosi documentari e film tra i quali Giro di Lune tra Terra e Mare nonché insegnante alla prestigiosa scuola di documentario Zelig di Bolzano), Sara Fgaier (montatrice del pluripremiato ‘la Bocca del Lupo’), il produttore Alessandro Borrelli (fondatore della La Sarraz Pictures, e i fonici Ivan Tonucci e Michele Conti(il loro percorso spazia dal cortometraggio d’autore al documentario televisivo e come tecnici di doppiaggio e mixaggio hanno collaborato a numerose serie TV tra le quali Sorelle McLeod e Ispettore Morse).
Nelle tre settimane delcorso di Alta Formazione in Cinema Documentario, i partecipanti avranno modo di raffinare lo sguardo e la tecnica, con workshop di regia, scrittura, fotografia, montaggio e suono. Divisi in leggerissime troupe, ognuno avrà l’occasione di girare un proprio breve documentario su una realtà particolarmente interessante legata alla condizione dei lavoratori della Provincia di Ancona dall’800 ad oggi. I 6 documentari prodotti a fine corso racconteranno la storia dei minatori della Cabernardi di Sassoferrato, le sigaraie della Manifattura Tabacchi di Chiaravalle, le filandaie di Jesi, gli artigiani delle Fisarmoniche di Castelfidardo, i maestri d’ascia e i pescatori del Porto di Ancona.
Maggiori informazioni, bando e scheda di iscrizione, si trovano sul sito www.conerdocampus.it – oppure telefonare a Sofia Cecchetti di Marche Film Commission 071 8062120 – 339/8653574 – 392/1472011
Per gli amanti del Cinema e in particolare del Cinema del Reale, un’occasione davvero da non perdere !!!!
Per tutti gli amici increduli che si son persi la performance , per tutti gli amici che l’han vista su Rai Uno ma ancora non ci credono, per tutti i telespettatori che hanno avuto modo di apprezzarla e che han voglia di rivederla … ecco la nostra Campionessa!!
Coraggiosa, spregiudicata e abbastanza ‘fuori testa’ …. la nostra protagonista Sabrina Sicura è stata selezionata per l’Eredità. Non poteva essere altrimenti, con quel visino d’angelo che se ne frega di far figuracce, la vedremo non più in costume a pedalare, ma dentro al Quiz Show più seguito d’Italia.
Una puntata da non perdere!! Anche perchè, io che la conosco da una vita, posso dirvi che Sabrina e la ‘cultura generale’ sono due emisferi piuttosto distanti … e per questo divertenti, anzi divertentissimi!!
In onda su Rai Uno a partire dal 18 febbraio, ore 18.50, l’Eredità con Sabrina Sicura, assolutamente da non perdere!!!
E con l’occasione segnalo il suo nuovo progetto web editoriale, che nasce dalla sua principale e direi innata passione per il cibo e la cucina: www.ricettasicura.com
Il Press Book del Film Documentario ‘74 Miglia – dalla Croazia ad Ancona in pedalò’:
schede e fotografie sui protagonisti, i luoghi, il racconto, le intenzioni di regia, la produzione, un breve viaggio tra sintesi e descrizione all’interno del Film.
Pedalando da Rimini, anzi Torre Pedrera (più a nord), sino a Gabicce…una trentina di chilometri…e dici poco!! Io, Manuel e Marina Senesi: la bella, divertentissima e brillante ideatrice di ‘aMareunPo’, partita da Milano per raggiungere il CaterRaduno di Senigallia in pedalò. ”Da Milano in pedalò?” – Marina racconta lo stupore delle persone incontrate lungo il tragitto – ”ah già che c’è il Naviglio, ah già che c’è il Ticino, ah già che c’è il Po” Un’avventura completamente diversa dalla traversata dell’Adriatico, altrettanto assurda e folle. Un’avventura che Marina ha vissuto per un mese intero, senza fini agonistici, per il puro gusto del viaggio e dell’incontro, di giorno in giorno pedalatori diversi, ascoltatori, ospiti, o ascolta-ospiti come noi!!…un’avventura molto diversa anche per me! Non più a riprendere in barca a vela, servita e riverita dal Capitano e dalla dolce Dorina, ma in pedalò: a pedalare e a raccogliere qualche frammento, qualche ricordo, qualche racconto…