APPUNTI DI REGIA
un diario di regia, per condividere i momenti più belli ma anche i più difficili….
il mal tempo, l’imprevedibilità, lo spazio ridotto, il nervosismo, la bellezza,
la notte, il mal di terra, il mal di mare, l’arrivo
Il Press Book del Film Documentario ‘74 Miglia – dalla Croazia ad Ancona in pedalò’:
schede e fotografie sui protagonisti, i luoghi, il racconto, le intenzioni di regia, la produzione, un breve viaggio tra sintesi e descrizione all’interno del Film.
Ho pensato di aprire un blog dedicato a ‘74 Miglia’ perchè ho la sensazione, che soprattutto in Italia, ma magari anche in altri paesi, il documentario di creazione sia un genere poco visto, poco conosciuto, poco interattivo. Le vetrine più classiche sono quelle dei Festival, eventi interessanti ed arricchenti, ma spesso chiusi ad una nicchia di esperti ed appassionati. La mia idea invece è che il Documentario possa interessare e affascinare molti altri, e che il web possa aprire le porte ad un pubblico più vasto e più vario: ben vengano i cinefili, ben vengano i documentaristi, ben vengano i festivalieri…ma ben vengano anche tutti gli altri ! Il documentario in fondo non è altro che un punto di vista personale e creativo su una realtà, e se questo punto di vista non si apre allo sguardo, alla creatività e al confronti di altri, è come se la realtà rimanesse chiusa in se stessa…immobile e silenziosa…
Ma nello specifico, 74miglia.net che tipo di blog è? Mi piace definirlo come un Web-Doc sul Film-Documentario ’74 Miglia’, ovvero un’esplosione del racconto Documentario che ha una sua coerenza narrativa, un inizio, uno svolgimento, una conclusione e uno specifico punto di vista, in tanti brevi frammenti tratti dal girato. Diciamo una nuova forma di Documentario, frammentata ma per certi versi più completa, che solo il Web permette di realizzare regalando al navigatore interessato, quei tanti momenti ripresi ma esclusi dal Film, e lasciando libera scelta su quali vedere e quali no, in quale ordine …
In un certo senso il Web-Doc consegna allo spettatore-navigatore le chiavi della narrazione. In 74miglia.net ognuno infatti è libero di ricrearsi un suo racconto, di andare qua e là per farsi un’idea di quello che è stato e vivere quello che ha voglia di vivere. Non solo libertà di visione ma anche libertà di creazione. Lasciando commenti o uploadando nuovi video, ognuno ha la possibilità di partecipare attivamente alla creazione di un nuovo Documentario che nasce e cresce nel blog. Un nuovo Documentario che è spazio aperto in cui muoversi, parlare, confrontarsi, condividere sguardi, curiosità, opinioni, chiacchierare, criticare !!!
Che poi si preferisca la forma tradizionale del Film Documentario ’74 Miglia’, visibile in DVD, all’esplosione di questo nel Doc-Web ‘74Miglia.net’, sta al singolo spettatore-navigatore scegliere e dire la sua. A me piaceva l’idea di proporre entrambe. Buona Navigazione !
Mi emoziona sempre un pò l’atmosfera del porto, guardare le navi che arrivano e poi ripartono, vedere tutta questa gente così diversa, zaini, moto, roulotte, sguardi che cercano di orientarsi in un luogo nuovo, sguardi che intravedono un arrivo ed altri che intravedono una partenza. Il Viaggio.
Ho montato questa clip per raccontare l’emozione di un viaggio iniziato più di un anno fa: era il 14 Giugno 2008, porto di Ancona, direzione Croazia. Si partiva per un’impresa assurda, attraversare l’Adriatico in pedalò, si partiva per raccontarla in un documentario, ‘74 Miglia’, ma si partiva anche per vivere un viaggio e per vivere il mare. Dedico questo video a tutte quelle le persone che han voglia di partire, o che lo stanno per fare o che conoscono e amano l’emozione del viaggio.
Buona visione Laura
Come riprendere la traversata dell’Adriatico in pedalò? come portare a casa del buon materiale per un film documentario? in quanti eravamo? e soprattutto dove?
Sul pedalò non c’era assolutamente un centimetro libero, e il problema si è risolto dando in mano ai protagonisti, a Sabrina e Manuel, una handycam di buon livello con cui raccontare in prima persona la loro avventura. Limite e scelta: l’intenzione era quella di avere del materiale che fosse un loro vero e proprio diario di bordo, intimo e con meno filtri possibili. … ma su questo scriverò un post a parte … e la troupe?
La troupe era di solo due persone, inizialmente dovevamo essere in tre, io in regia, Lorenzo in camera e una terza persona al suono. Quando ho fatto il primo sopralluogo in barca a vela mi sono accorta che per quanto fosse un bellissimo 13 metri, comodo e spazioso, non potevamo assolutamente essere più di due…considerando la ’stazza’ del capitano Pino, la presenza di Dorina, del Dottore e di tutta l’attrezzatura!! A pochi minuti dalla vera e propria partenza del pedalò, ritornato il sole e un minimo di serenità, il capitano ci descrive cosa intende lui per ‘vita in barca a vela’. Parole pittoresche e schiette, come suo solito, da cui ci si può fare un’idea non solo dell’essenzialità del vivere in mare, ma anche di cosa significa girare un film in mare, e soprattutto in barca a vela….questa volta non dal mio punto di vista, ma dal punto di vista del capitano Pino.
Buona visione.
L’avventura su carta del documentario di creazione 74 Miglia : scrivere un documentario si può, si deve…
- E’ passato esattamente un anno dalla Traversata dell’Adriatico in pedalò: era il 14 Giugno 2008 quando siamo saliti in nave ad Ancona, direzione Croazia…un pedalò, una barca a vela, una famiglia, un medico di bordo e una troupe. Ma il documentario di creazione ‘74 Miglia’ è iniziato molto prima. Ho fatto fatica a recuperare la data. Ho dovuto sfogliare a lungo la mia mail ed arrivare al Novembre 2007. Un anno e mezzo fa ho coinvolto Lorenzo Cioffi nella scrittura di questa idea. Si può scrivere un documentario, anzi si deve…scrivere un documentario significa chiarirsi passo passo ciò che si vuole raccontare, preparasi alla realtà che si va a riprendere, scegliere un punto di vista, iniziare a visualizzare, pensare per immagini. Partire per un documentario non significa solo scrivere ma anche riscrivere e ritoccare e riscrivere. Nel Gennaio 2008 Gabriella Manfrè e Nicola Zappa di Invisibile Film hanno preso in mano il progetto, e lo han fatto proprio dalla scrittura, punzecchiandoci e spingendoci a perfezionare l’idea. Nel mio hard disk ho ritrovato almeno una decina di versioni, che vanno dal Novembre 2007 al Giugno 2008, inizio della Traversata dell’Adriatico. Ho deciso di condividere le versioni più importanti, può servire per farsi un’idea dell’avventura su carta che il documentario di creazione vive prima di diventare film… e se riguardo la differenza tra la prima e l’ultima versione mi vergogno anche un pò, tanto per dirne una, non avevamo previsto nemmeno la presenza di Dorina. Per gli interessati, quando 74 Miglia si chiamava ancora 63 Miglia:
versione 1. novembre 2007, io e Lorenzo scriviamo un progetto snello snello, a rivederlo direi piatto, se poi riguardo le primissime note di regia… ma cosa significa stile elegante?!? per non parlare poi di stile più energico !!!!! ci sembrava un bel progetto ma di strada ce n’era ancora tanta, altro che pedalare in mezzo all’Adriatico…
versione 2.intervengono Gabriella Manfrè e Nicola Zappa e il progetto inizia a crescere, ci costringono ad andare oltre l’entusiasmo e a lavorare un pò di più!!! nasce l’intuizione di raccontare anche Dorina e di puntare sulla dimensione dell’avventura, gioco, sfida…
versione 3. marzo 2008, c’è bisogno di un trattamento, siamo ormai a Marzo, io e Lorenzo pensiamo ad una struttura narrativa: da dove partire? come raccontare? in modo cronologico? flashback?… inizia l’incastro…
versione 4. aprile 2008, cosa si vedrà? nel trattamentoci divertiamo a scrivere per immagini, cercando di visualizzare quello che potrà essere, inventandoci situazioni, dialoghi e battute, il momento di scrittura che somiglia di più alla fiction… ma lasciando sempre aperte le porte all’imprevedibile del reale…
versione 5. maggio 2008, più chiarezza sulle intenzioni di regia, dalla dimensione del gioco e dell’avventura alla scelta di raccontare le dinamiche familiare… nell’assurdo di un’impresa fuori dal comune, la quotidianità acquista interesse ed ironia…
versione 6. fine maggio, pochi giorni prima di partire, il piano delle riprese, essenziale! uno schema che risintetizza il tutto per non perdersi in mezzo al mare…
Ecco un breve video in cui Laura Viezzoli presenta il film documentario 74 MIGLIA. L’intervista è realizzata da Giovanna Bulla, Responsabile Comunicazione della casa di produzione Invisibile Film.
- Nel video racconto in breve gli aspetti salienti del film documentario 74 Miglia: la collaborazione con Invisibile Film, una collaborazione autoriale e creativa; lo sguardo documentario, che si focalizza su quelle dinamiche familiari tanto tipiche tra genitori e figli, quanto assurde visto il contesto in cui si svolgono: l’avventura di una traversata dell’Adriatico in pedalò; l’esperienza professionale, una regia in barca a vela, i limiti spazio – temporali; e infine il progetto del Dvd, che nasce dal desiderio di dare visibilità al documentario di creazione, genere poco fruibile in Italia, se non in contesti di nicchia quali i festival, o in canali satellitari. Eccomi… -