Il Press Book del Film Documentario ‘74 Miglia – dalla Croazia ad Ancona in pedalò’:
schede e fotografie sui protagonisti, i luoghi, il racconto, le intenzioni di regia, la produzione, un breve viaggio tra sintesi e descrizione all’interno del Film.
E dove poteva iniziare la distribuzione del DVD ‘74 miglia’ se non dall’edicola Moretti? centro nevralgico di Palombina Nuova!!
Superfluo sicuramente ai conoscitori della zona, allego in ogni caso la mappa google del primo punto vendita che ha aderito all’avventura distributiva, un grazie di cuore a Luca Rossini e famiglia.
La notte nel documentario non è entrata, esclusa d’onore, ma avrebbe spaccato il mood emotivo del montaggio …
Di notte Sabrina e Manuel non dormivano mai! Non potevano dormire! Nel buio del mare aperto, era assolutamente necessario tentare di rimanere lucidi e di non perdere la rotta.
Siamo ormai alla seconda notte di Traversata, la stanchezza si fa sentire, tra l’assurdo e il delirio, Sabrina si lascia andare al ‘richiamo delle meduse’. Che cos’è?
Felice di accontentare le richieste di un amico che ha visto il Documentario e si è incuriosito rispetto alla precisa rotta della Traversata dell’Adriatico in pedalò, aggiungo al Web Doc ‘74miglia.net’ un estratto del girato:
il Capitano Pino, con carta nautica e matita, mentre descrive il tragitto al giovane medico Paolo;
in nave da Ancona a Zara;
in barca a vela da Zara al faro di Veli Rat;
in pedalò dal faro di Veli Rat al Donaflor di Ancona ….
un saluto a Franco Viezzoli e ai miei amici Triestini !!!!
Manuel e Sabrina, i due fratelli Sicura di Ancona, sbarcano in Croazia con il loro piccolo, giallo ed improbabile pedalò!
La pavimentazione del porto non è così liscia come pensavano, e il carrellino costruito a mano per trascinare il pedalò dalla nave alla dogana si blocca ogni tre per due tra una mattonella e l’altra …
a vederli così vi sembrano due che possono attraversare l’Adriatico in pedalò ?!?!?
Dopo la gassa d’amante, una seconda lezione di vita di mare chiacchierando di navi in mezzo all’Adriatico…
Paolo, il giovane medico di bordo, vede una nave in lontananza e si chiede chi e cosa trasporti quella nave: ‘Cosa fanno quelli a bordo?’ – risponde Pino divertito – ‘Si grattano!’ – e inizia un ricchissimo elenco di ruoli e persone necessarie a bordo di una nave merci, dal comandante, al macchinista, all’ingrassatore, passando per l’elettricista, il fochista e il marconista – ‘Vediamo, chi mi sono dimenticato?’ – Paolo, il medico, giustamente osserva: ‘E se uno sta male?’ – Pino è inflessibile – ‘Ah … in una nave merci, spazio per un medico di bordo non c’è!!’
Un imperdibile botta e risposta tra il Capitano Pino e il Dottor Paolo, da vedere!!
Uno degli aspetti più belli e divertenti di tutto il lavoro svolto per la realizzazione del Documentario, è stata senz’altro la collaborazione con Stefano Accoroni, il compositore della colonna musicale di ‘74 Miglia’. La musica è la colonna emotiva di un film, e pensare musicalmente alla traversara dell’Adriatico in pedalò con Stefano, è stato come immaginare il mare e vivere l’avventura ancor prima di partire, un’esperienza ricchissima che porterò con me a lungo. Poche parole, poche suggestioni … e nascevano note, pezzi, arrangiamenti. Il viaggio musicale del Documentario si è arricchito anche del prezioso contributo di Nicola Mosca, che ha concesso l’utilizzo di due brani del suo album ‘Pause’.
Per chi avesse voglia di immaginarsi il Documentario a partire dalla Colonna Musicale, o per chi semplicemente avesse voglia di un pò di musica: